Un incontro con Alexia

Ieri abbiamo partecipato all’incontro che si è tenuto presso la scuola media Pacelli con Alexia, dirigente della scuola di Musha, in Ruanda. Alexia ha raccontato ai ragazzi altamurani della sua esperienza negli anni del terribile genocidio in Ruanda dove, dopo anni di stretta convivenza tra due tribù, giunti i conquistatori decisero di sterminare un incredibile numero di persone sulla base di caratteristiche fisiche, motivi ed interessi economici o più semplicemente follia.

Le conseguenze di quello sterminio si sono fatte sentire: povertà, miseria, carenza di cibo e infrastrutture di ogni tipo. Moltissimi orfani in giro per le strade alla ricerca di “qualcuno”. Questo qualcuno è stato Padre Hermann che ha fondato una comunità stringendo contatti con paesi Europei per dar vita a raccolte fondi volte ad incentivare il “recupero” di questo popolo e soprattutto dei bambini e ragazzi.

Il lavoro suo e di tutti i collaboratori, tra cui Alexia, non ha tardato a mostrare i suoi frutti: è stata costruita una scuola che consente ai ragazzi di imparare la teoria e la pratica per potere formare le future generazioni, donando loro la speranza di una vita diversa da quella dei predecessori durante il genocidio e subito dopo.

È una scuola speciale: ci trascorrono tre mesi di fila senza tornare a casa prima delle vacanze. Per cui è una scuola con vitto e alloggio. I pochi che possono permetterselo pagano la retta per intero. Tutti gli altri, a seconda delle possibilità, ne pagano una parte o ne usufruiscono gratuitamente e grazie alle donazioni che giungono all’associazione.
La stessa Microsoft ha donato computer e tablet alla scuola per le lezioni interattive.

Siamo orgogliosi di aver contribuito, nel nostro piccolo, con donazioni fatte grazie ai fondi raccolti nelle varie iniziative, a creare questo spazio e donare questa possibilità alle nuove generazioni che saranno il futuro del paese e del mondo, in una prospettiva di apertura e “globalizzazione delle persone”.

Ringraziamo i BARABBA’S CLOWNS per averci fatto conoscere questa realtà e ci impegniamo a proseguire con gli aiuti perché tanto è stato fatto ma moltissimo è ancora da fare.

#oltreognilimite

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